PREMIO VALENZA JAZZ - Valenza Jazz

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

NASCOSTO1

Premio "VALENZA JAZZ"

_______________________

La  sesta edizione del

PREMIO VALENZA JAZZ (2017)

è vinta dal batterista




 Stefano Bagnoli




Il  Premio, che ormai ha rilevanza internazionale, è stato assegnato, come da regolamento, all'unanimità dalla giuria composta da giornalisti e critici musicali  insieme a componenti del direttivo dell'Associazione Amici del Jazz Valenza.

 
STEFANO BAGNOLI  il  vincitore del  “Premio Valenza Jazz 2017”
 
Il  batterista  Stefano Bagnoli,   nato a Milano nel 1963,  
 
soprannominato  “Brushman” ,  è figlio d’arte, fa  parte di  una famiglia di
 
grandi del Jazz italiano:  il padre Luigi ( 1927) e lo zio Carlo ( 1933) sono,
 
con il trombettista Giorgio Alberti  e il trombonista Acocella,  i fondatori della
 
“Milan Jazz College Society”,  una delle migliori band del revival degli anni
 
Cinquanta, che fra l’altro inaugura nell’aprile del 1954 la prima Stagione
 
Jazzistica  Valenzana.
 
Il giovane Bagnoli inizia la sua carriera appena quindicenne nel 1978 e da allora ,
 
  come Jazzman, collabora con decine di solisti italiani e stranieri e registra oltre
 
200 album;  dal 2012 è alla testa di un proprio trio con Francesco Patti e
 
Giuseppe Cucchiara, mentre a suo nome si trovano CD eccelsi come We
 
Kings Trio, Malia, Barber Shop, To Satchmo.
 
Lo stile batteristico di Stefano è caratterizzato da personale eclettismo
 
che lo spinge  ad  affrontare  sempre  nuove  sfide  con  varie  tipologie
 
jazzistiche dallo swing al bebop, dall’hard bop alle nuove avanguardie, pur
 
prediligendo  spesso  una  linea   mainstream   o  classica  che  fa  comunque
 
parte del DNA di tutti i grandi jazzisti.
 
Bagnoli  può  vantare  un  rapporto  strettissimo  con  Valenza:  egli
 
debutta in città nel 1987 con due concerti presentati nella stessa serata:
 
Il primo è in omaggio alla sua famiglia, con lo zio Carlo al sax baritono, il di
 
lui figlio Franco, al sax contralto, nonché lo stesso Stefano alla batteria (il
 
padre Luigi  ormai  ritirato dall’attività  dal 1965) ,  il  secondo concerto è  
 
dedicato  a  George Gershwin  in occasione del cinquantenario della
 
scomparsa (1937)
 
Le successive presenze a Valenza di Stefano Bagnoli risultano sempre
 
prestigiose: due  eventi  rispettivamente  con  il  famoso armonicista   e
 
chitarrista Bruno De Filippi (4 aprile 1997 e 5 maggio 2000), e poi
 
suona  in   memoria  del  grande  appassionato  Arno  Carnevale   con   il Quintetto di   Franco Ambrosetti (   14   maggio   2001).
 
Da sottolineare due importanti concerti insieme  a  Francesco Cafiso,  
 
Successivamente  Stefano è protagonista  dell’incontro  con due giganti
 
del panorama jazzistico internazionale: il 25 ottobre 2002 con il Fabrizio
 
Bosso Quartet ed il 1° dicembre 2014 con il Devil Quartet di Paolo Fresu.
 
Bagnoli inoltre fa parte a Valenza dell’applauditissimo Trio del pianista
 
italo–americano Rossano Sportiello in due occasioni speciali: da un lato il
 
23 ottobre   2015  e dall’altro  l’11 novembre  2016, esibendosi  davanti al​
 
grande  pubblico  con  uno spettacolare  “gioco di  spazzole”  che  solo  i
 
giganti della batteria sanno inventare.
 
Grazie alla riuscitissima collaborazione avviata tra gli Amici del Jazz di Valenza
 
  e la  Scuola  Media  Pascoli,   Stefano  favorisce  l’inserimento   del
 
pianista  Dado Moroni in qualità di docente straordinario, mentre Bagnoli
 
medesimo partecipa ai due concerti di fine anno dell’orchestra dei giovani
 
studenti.
 
Nel   quartetto   che   accompagna   i   giovani   musicisti ,   la   presenza
 
dell’esperto batterista ha un peso determinante per la qualità ritmica dei
 
brani eseguiti.  Grazie a Bagnoli e agli altri musicisti che con Dado Moroni
 
compongono   il   quartetto ,   Giampaolo   Casati   alla   tromba   e   Riccardo
 
Fioravanti   al   contrabbasso ,   l’Orchestra   Pascoli   (formata   da   ben   100
 
ragazzi) riesce a raggiungere livelli ritmici straordinari, indispensabili nelle
 
esecuzioni jazzistiche.
 
Con il premio a Stefano Bagnoli, dopo quelli a Fabrizio Bosso, Paolo
 
Fresu ,   Gegè  Telesforo, Dado Moroni, Rossano Sportiello, gli Amici del
 
Jazz e la città di Valenza intendono valorizzare la batteria,  non il solito
 
strumento   “leader”   (tromba,   sax,   pianoforte,   voce,   chitarra)   ma   la
 
percussione   quale   presenza   determinante   e   quasi   indispensabile   nelle
 
performance jazz.
 
E valorizzano  altresì   il   batterista   italiano   che   forse   vanta   maggiori
 
collaborazioni   con   i   jazzisti   americani:   ecco   una   lista   solo   parziale  di
 
grandissimi solisti, con i quali si manifesta alla batteria: Clark Terry, Harry
 
Sweet Edison, Benny Bailey,  Buddy De Franco, Cedar Walton,  Johnny
 
Griffin, Slide Hampton, Carl Fontana, Bob Wilber, Keny Davern, Curtis
 
Fuller, Chico Buarque, Lee Konitz, Claude Williams, Jimmy Witherspoon,
 
Sam  Most,  Lilian  Bouttè,  Tony  Scott,  Dusko Goikovich,  Ralph Sutton,
 
Chucho  Valdes,   Bob   Mintzer,   Peter  Washington,   Erik  Alexander,   Sarah
 
Jane Morris, George Garzone, Bobby Watson, Scott Hamilton.
 
In   occasione   del   conferimento   del   premio  Valenza  Jazz,   lunedì   20
 
novembre   2017,   alle   ore   21,   presso   il   Teatro   Sociale,   Stefano   Bagnoli
 
accompagnerà   il   Nicki   Parrott  Trio,   con   la   graziosa   leader   statunitense
 
nelle vesti di cantante e contrabbassista, mentre al pianoforte c’è il gradito
 
ritorno di Rossano Sportiello ormai di stanza a New York:  i tre musicisti dedicano
 
il concerto all’indimenticabile   Ella   Fitzgerald,    la più grande cantante Jazz di ogni
 
tempo, della quale ricorre il centenario della nascita,
 
facendo  rivivere   le più  immortali  canzoni degli anni d’oro,  
 
in  un  felicissimo  incontro   Italia/America, che  forse resterà  una edizione unica,
 
giacchè  la Parrott  viene in Italia esclusivamente per questa occasione.

L'iniziativa  del premio è fatta in collaborazione e con il sostegno di sponsor ed  in particolare con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

_______________________________________________________



ARTICOLI SU PRECEDENTI EDIZIONI PREMIO VALENZA JAZZ


Anche quest’anno avremo, a conclusione delle nostre manifestazioni, l’evento "Premio Valenza Jazz" giunto alla sua quinta edizione. Preso atto del grande riscontro e successo ottenuto nella prima edizione del 2012, con il premio al pianista Dado Moroni, nella seconda del 2013 al trombettista Fabrizio Bosso, nella terza al trombettista Paolo Fresu, e nella quarta al grande vocalist Gegè Telesforo, anche quest’anno verrà assegnato l’alto riconoscimento ad un altro grande esponente della storia del jazz nel mondo.
La Commissione Artistica preposta al Premio, con al vertice Fulvio Albano, presidente del Jazz Club Torino, individuerà l’artista cui conferire il premio.
Il premio consiste in un oggetto originale, espressione dell’Arte Orafa Valenzana e verrà consegnato al termine di una serata in cui l’artista premiato si esibirà nell’ambito di un concerto in suo onore.
Nelle passate edizioni questo evento ha avuto un grande successo e un’ampia partecipazione di pubblico proveniente dal nostro territorio ed oltre che ha riempito il nostro splendido Teatro Sociale.



La città di Valenza ha assunto negli anni un rilievo nazionale ed internazionale come sede di prestigiose iniziative legate alla musica  Jazz.
Fin dal 1954 con la nascita del  ”Jazz Club Valenza” iniziarono ad esibirsi in città artisti e gruppi conosciuti ed apprezzati a livello internazionale che, nei decenni, hanno scelto il nostro centro, talvolta anche rispetto ad altri maggiori, proprio in ragione del suo livello di passione diffusa e di cultura musicale. Dal 2010 il Jazz Club Valenza si è trasformato in “Associazione Amici del Jazz Valenza” che sta continuando  ed ampliando questa  grande tradizione con nuove proposte ed iniziative in collaborazione con Enti Pubblici e Privati al fine di tenere vivo un fenomeno artistico e culturale concretizzatosi nei decenni in oltre 400 concerti di grande portata, con la presenza di musicisti tra i più importanti del panorama mondiale del jazz.

Da queste premesse nasce l’iniziativa di istituire il premio annuale Valenza Jazz.
L’idea  è quella di individuare, tramite il lavoro di una commissione artistica dedicata, e conseguentemente premiare, un musicista italiano che si sia distinto a livello internazionale e che abbia avuto contatto con le varie esperienze del  jazz valenzano realizzate nel corso degli anni.

Inoltre il premio viene totalmente ideato, sviluppato e prodotto dall'esperienza orafa valenzana creando un autentico riconoscimento valenzano.

La consegna annuale del premio VALENZA JAZZ avviene in concomitanza di un evento/concerto realizzato in collaborazione con il Comune di Valenza, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e la Fondazione CRT, presso il Teatro Sociale di Valenza.

Premio Valenza Jazz 2017

Premio Valenza Jazz 2016


Premio Valenza Jazz 2015
Gegè Telesforo

Premio Valenza Jazz 2014
Paolo Fresu

Premio Valenza Jazz 2013
Fabrizio Bosso

Premio Valenza Jazz 2012
Dado Moroni


 
Torna ai contenuti | Torna al menu